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  • 12.10.2010

Il mercato immobiliare non risponde al modello domanda/offerta

il mercato immobiliare non rientra nel classico paradigma della domanda e dell'offerta, nel quale i prezzi salgono o scendono così rapidamente da garantire che chiunque voglia vendere trovi qualcuno intenzionato a comprare

la frase di Krugman è contenuta in un interessante articolo tradotto oggi da il sole 24 ore, in cui commenta il nuovo premio nobel all'economia, concesso quest'anno a diamond, mortensen e pissarides. i tre studiosi hanno ottenuto l'ambito riconoscimento per delle importanti teorie sul mercato del lavoro

krugman esporta il modello dei tre studiosi dal mondo del lavoro a quello immobiliare, giudicando che hanno un elemento importante in comune: entrambi sono composti da operatori eterogenei e occorre tempo e impegno per trovare l'abbinamento più conveniente

in pratica questo è il messaggio: il prezzo di mercato di una casa non esiste di per sé. esiste un venditore con delle esigenze e dei vincoli. può essere un ricco proprietario senza fretta di vendere. può essere una famiglia che sta per avere un nuovo figlio e deve cercare in fretta una casa più grande. può essere un lavoratore che ha perso il lavoro e non può più fare fronte al mutuo. e allo stesso tempo ogni acquirente ha le proprie caratteristiche

può avere un capitale da investire. può richiedere un mutuo. magari riceverà dalla banca un prestito inferiore a quello che desidera

questo vuole dire che gli attori del mercato immobiliare non sono tutti uguali ed ognuno deve trovare "la propria anima gemella". ogni compravendita è una storia a sé, che si risolve nell'incrocio tra una singola domanda ed una singola offerta, in un contesto di mercato, determinato soprattutto dalla disponibilità di credito, che orienta le singole scelte, ma non le determina del tutto.

 

http://krugman.blogs.nytimes.com/